ESC{22}

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12:30
12:30
150min
Lunch
Main Hall (CrunchLab)
21:00
21:00
120min
Dinner
Main Hall (CrunchLab)
11:00
11:00
120min
Laboratorio introduttivo FPGA open source
ZioFrenk

A seguito del talk introduttivo sulle FPGA dell'anno scorso, quest'anno propongo una sessione pratica di programmazione in VHDL, utilizzando la toolchain open source oss-cad-suite per la sintesi e la programmazione.

Consiglio di procurarsi una scheda FPGA "iCESUGAR v1.5" per vedere il proprio codice funzionare, io metterò a disposizione la mia + un modulo 8 LED e un modulo 8 interruttori per la durata del laboratorio.

Sono richieste conoscenze base di elettronica digitale combinatoria (es. porte logiche) e sequenziale (es. flip-flop).

Project / Lab
Main Hall (CrunchLab)
13:00
13:00
120min
Lunch
Main Hall (CrunchLab)
15:30
15:30
120min
Il tuo primo Kubernetes
Kowalski Dragon

Hai un piccolo homelab ma stai ancora usando ancora Docker per ospitare i tuoi servizi come Nextcloud, Immich o altro? Hai vagonate di righe di docker-compose per tenere traccia dei tuoi container? Pensi che Kubernetes non faccia al caso tuo perché tanto hai un solo sistema che fa girare tutti i tuoi servizi? Usi Traefik per gestire il tuo reverse proxy per provare a imitare quello che fa un Ingress Controller?
Allora questa è la sessione che fa per te!
Un Lab introduttivo per esplorare insieme i concetti base di Kubernetes, scoprire quali problemi risolve e sperimentare quanto appreso.

Project / Lab
Main Hall (CrunchLab)
18:00
18:00
120min
Pimp My Ride part 3 - laboratorio sull'elettronica dei veicoli
MG95Tux

Anche quest'anno (per la terza volta, uffa che noia che barba che noia) torna il laboratorio dedicato all'elettronica dell’auto!
Parleremo di come leggere le centraline tramite OBD, attivare (o disattivare) funzioni nascoste, gestire codici di blocco e tutto ciò che ruota attorno all’universo elettronico dei nostri veicoli. Senza dimenticare qualche accenno alla meccanica... tranquilli, niente smontaggi (forse 😄).

Vedremo anche come affrontare correttamente un post-tagliando o un intervento di manutenzione base: ormai, anche le operazioni più semplici richiedono strumenti elettronici specifici, soprattutto sulle auto moderne. E tutto questo, ovviamente, senza passare dal via... ehm, dalla casa madre.
Keep on hacking in the free world! 🚗💻

A disposizione ci sono già cavi e interfacce per: Gruppo VW, Ford/Mazda, Opel era General Motors, e Gruppo Fiat periodo FCA.
Chiunque voglia portare altra componentistica per esplorarne insieme il funzionamento è il benvenuto!

Project / Lab
Front Yard
20:00
20:00
120min
Dinner
Main Hall (CrunchLab)
22:00
22:00
30min
OmbraChat - un client Telegram con layer PGP
zonia3000

Ho scritto un client Telegram che cifra i messaggi con PGP. Perché tutti usano Telegram, anche se di default le chat non sono cifrate e anche se ci sarebbero alternative migliori. E perché sembrava un bel pet project per imparare qualcosa di nuovo. Vi parlerò di come funziona TDLib (Telegram Database Library) e di cosa cambia tra la cifratura PGP, quella delle chat segrete Telegram e quella basata sull'algoritmo Double Ratchet (usato da WhatsApp, Signal, Matrix e altri). Ma anche di come mai il progetto, partito con le GTK, è stato poi riscritto usando Tauri.

Talk
Main Hall (CrunchLab)
22:40
22:40
30min
Mercurygram: notifiche push senza Google (e poi ci ho preso gusto)
Timothy

Nel 2023 usavo Telegram-FOSS su un Pixel con GrapheneOS e senza Google (almeno sull'utente principale), e le notifiche volevano dire una connessione MTProto sempre accesa e consumo di batteria a cannone.

Ne è nato Mercurygram, fork di Telegram per Android (e poi, recentemente, desktop per le chat segrete).

Racconto il viaggio:

  • cos'è UnifiedPush e perché Telegram non può supportarlo nativamente.
  • il WebPush di Telegram fermo a un draft che mette i parametri di decifratura negli header HTTP, esattamente dove i distributor li buttano via.
  • il workaround inelegante di una PUT "vuota" per svegliare l'app.
  • la morte di Telegram-FOSS dopo l'arresto di Durov, con la de-googlizzazione da rifare da zero.
  • fino al gateway attuale che converte il draft in WebPush standard.

E poi la deriva: una volta che il fork esiste, tanto vale spingere su privacy e sicurezza, che sono le cose a cui tengo di più insieme al software libero, con:

  • Tor integrato
  • Traduzione e trascrizione on-device
  • Funzioni AI disabilitabili
  • Chat segrete su desktop
  • Varie ed eventuali (ok, non è una riunione di condominio)

Storia di come un problema di notifiche diventa un progetto di privacy.

E grazie alla bellezza del software libero, la mia implementazione di UnifiedPush è stata poi inclusa in Forkgram ed altri client Telegram!

Free Software and Open Source
Main Hall (CrunchLab)
23:00
23:00
60min
hardcore.cpp
WhiXard

DJ Set con musica Hardcore/Hardstyle.

Music Performance
Stage + Hackerspace (Siza)
00:00
00:00
240min
Sleeping Hackers & Overnight Fun
Stage + Hackerspace (Siza)
09:00
09:00
60min
Risveglio + Saluto al SoLED + Colazione
Main Hall (CrunchLab)
10:00
10:00
30min
Automatizzare la rete prima che la rete automatizzi il tuo burnout
Francesco Masala

La rete è quel posto magico dove tutto funziona finché qualcuno non chiede “ma questa VLAN a cosa serve?” e cala il silenzio.

In questo talk vediamo come usare NetBox per smettere di tenere l’infrastruttura in ostaggio tra Excel dimenticati, wiki archeologici e configurazioni fatte a mano alle 02:47 di un sabato. L’idea è semplice: mettere ordine in dispositivi, interfacce, IP, VLAN e collegamenti, poi usare quei dati per automatizzare configurazioni e controlli su apparati Cisco e MikroTik.

Networks, Telecommunications and SDR
Main Hall (CrunchLab)
10:45
10:45
30min
The secrets behind modern video streaming platforms
Kowalski Dragon

Tutti abbiamo visto almeno un video in streaming.
Che sia una clip da un social, una serie on demand o la partita della squadra del cuore, dietro è presente una complessa infrastruttura per permettere la fruizione del contenuto.
In questo talk vedremo quali sono le tecnologie che muovo gli ingranaggi, dalla gestione dei contenuti, passando per la codifica e distribuzione fino alla visione.
Che lo spettacolo abbia inizio!

Web and Digital Platforms
Main Hall (CrunchLab)
11:30
11:30
30min
Larpando la Ludopatia: "Giochiamo" con una vecchia VLT
Nicky Tani, Viola Guerrera

Abbiamo cercato di reversare il maggior numero possibile di informazioni da una vecchia macchina videolottery, scoprendo delle stranezze.

Electronics
Main Hall (CrunchLab)
13:00
13:00
30min
Asahi Linux: aprire le porte del castello
Leonardo "scudo" Rossi

In questo talk spiegherò le origini e il funzionamento tecnico di Asahi Linux, un progetto che mira a portare Linux ai computer Apple Silicon.

Hacking
Main Hall (CrunchLab)
13:30
13:30
120min
Lunch
Main Hall (CrunchLab)
15:30
15:30
30min
Accessibilità, alt="" e altre cose che un tool non può decidere
piergiovanna

L’accessibilità digitale viene spesso considerata soprattutto una questione tecnica: standard da rispettare, strumenti da utilizzare, verifiche da superare. La tecnologia è certamente importante, ma rendere accessibili i contenuti digitali è anche – e soprattutto – una questione di metodo e di buone abitudini.
L’intervento propone una breve introduzione pratica all’accessibilità di alcuni dei contenuti che produciamo e utilizziamo ogni giorno: documenti, pagine web e post sui social media. Vedremo alcune regole di base e piccoli accorgimenti che possono fare la differenza, sia quando creiamo nuovi contenuti sia quando dobbiamo valutare l’accessibilità di quelli esistenti.
Parleremo anche degli strumenti automatici per la verifica dell’accessibilità: sono utili, a volte indispensabili, ma non sono sufficienti. Un tool può individuare determinati errori, ma non sempre può stabilire se un contenuto sia realmente accessibile e adeguato al suo contesto. Per questo è necessario conoscere non solo gli strumenti, ma anche i principi che stanno alla base dell’accessibilità e sapere quando è necessaria una valutazione umana.
Un’attenzione particolare sarà dedicata ai testi alternativi delle immagini. In una comunicazione digitale sempre più visuale, saper decidere quando serve un testo alternativo e, soprattutto, come scriverne uno efficace è una competenza fondamentale. Non si tratta semplicemente di descrivere ciò che si vede, ma di comprendere quale funzione svolge un’immagine e quali informazioni deve trasmettere.
Attraverso esempi, tips & tricks e qualche buona pratica, proveremo quindi a vedere l’accessibilità non come un controllo da fare alla fine, ma come un metodo da integrare nel modo in cui progettiamo, creiamo e valutiamo i contenuti digitali. Con spazio finale per domande, dubbi e confronto.

Web and Digital Platforms
Main Hall (CrunchLab)
16:15
16:15
30min
Come lavorare in fisica nucleare usando sw FLOSS
Luca

Questa in linea di massima la mia proposta per un talk, che descriva i vari sw che ho utilizzato finora nella mia carriera (dal ~2009 ad oggi) per lavorare nel campo della fisica nucleare. E' una traccia di massima, poi se accettato, nella stesura della presentazione potrebbe venirmi in mente anche altro da aggiungere/raffinare (sono anche aperto ad eventuali suggerimenti).
Prenderei spunto da 2 apparati su cui ho lavorato ultimamente, per richiamare i vari programmi usati negli anni.

=Descrizione Atomic Beam Source dal punto di vista fisico
-Regolatore velocità chopper con PIC programmato con catena totalmente open (~2008)
-OpenProgrammer per programmare i PIC Microchip
-Qelectrotech per schema sistema da vuoto
-Supporto per pompa turbo con FreeCAD/CAM (=>Mach3)
-Simulazioni meccaniche e termiche con FreeCAD/FEM
-RRDTool+apache per grafici "live"
=Descrizione di un prototipo di RICH per Electron Ion Collider (BNL)
-FreeCAD usato come fosse GEANT
-Trigger programmabile da remoto con FPGA (io NON so Verilog)
-Rivitalizzare un vecchissssimo sw (Motif) con qcad/kvm
-LabPlot per grafici/analisi dati => Root(CERN) (+awk)
-Coppia di Raspberry per DaQ @Jefferson Lab
-TinyMultiBootloader? (.NET, Creative Commons Attribution Non-Commercial License V2.0)

-LaTeX per tesi dottorato e note interne

Talk
Main Hall (CrunchLab)
17:00
17:00
30min
Essere Cassandra
Marco A.L. Calamari

Dopo essere stato a lungo un accanito tecnologo e tecnofilo è strano ritrovarsi nel ruolo di "menestrello di internet"; a lungo questa mi è sembrata una contraddizione, ma poi i pezzi hanno cominciato ad andare a posto ed oggi questa mi sembra piuttosto una conclusione naturale.
Per questo, sfruttando un cinquantennio passato tra gli eventi della tecnologia e della Rete ed il ruolo autoassegnato di profetessa della tecnologia, "ammonire le masse" mi è sembrata l'unica cosa utile da fare rimanendo all'interno di una confortevole, e probabilmente meritata, Pavana virtuale.
L'intervento esporrà una breve storia della Rete, intrecciata con la parabola di Olivetti e dell'informatica di casa nostra, raccontando anche il peculiare passaggio dalla tecnologia pura alle problematiche di conservazione dell'informazione e della cultura

Other
Main Hall (CrunchLab)
17:45
17:45
30min
DYI LoRa Mesh Antenna
sva

How to build a powerful LoRa Mesh antenna.
This is NOT a workshop as I neither have the tools/materials nor the fine art skills. Just attended that workshop on another event and then started documenting it, and I think that knowledge is worth spreading: https://md.ha.si/lora -- Also its a good deadline for us to finalize the documentation \o/

DIY
Main Hall (CrunchLab)
18:15
18:15
15min
Flash Reticulum on a Heltec V4 (and also on YOUR LoRa Mesh device?)
sva

This workshop / Lab is from the section "DIWO == Do It With Others". Since a while I wanted to check out reticulum on my mesh devices, but never find the time to do so. You're feeling the same? Then lets do it together!

I'll bring 1 piece heltec v3, 2 piece heltec V4 and another device, plus we'll have the ESC badges \o/

Here are some ressources for the heltec v4, so I'd recommend we start with that device, and then we can still slowly move onto others. This workshop will be ideal with only a small amount of ppl. If we're getting more, maybe we split up in smaller groups again. Please bring your device! And also dont forget to bring bluetooth devices to get connected to the LoRa Mesh device :)

  • https://mesh.dod.ngo/workshop/reticulum/ (I also have the slides from the workshop locally on my machine)
  • https://www.reticulumnet.nl/en/heltec-v4-setup/
  • Also I have contacts to the ppl who wrote those HowTos, if we run into problems we can maybe approach them
Project / Lab
Main Hall (CrunchLab)
18:45
18:45
30min
Traces and IoTA
Marco Ercolani

Il progetto Traces tra Natura ed Informatica

Il concetto di traccia rappresenta un elemento fondamentale sia nei sistemi naturali sia nei sistemi digitali. In entrambi i contesti, una traccia è il segno lasciato da un evento, da un'azione o da una presenza, che può essere osservato, interpretato e utilizzato per ricostruire processi passati o prevedere sviluppi futuri. In natura, la traccia è una testimonianza materiale o immateriale lasciata dagli organismi e dai fenomeni ambientali. Le impronte di un animale sul terreno, il percorso scavato dall'acqua nella roccia, gli anelli di crescita di un albero o le reti micorriziche nel sottosuolo sono esempi di tracce che raccontano una storia. Le tracce naturali svolgono diverse funzioni:

• rivelano la presenza di organismi e le loro attività;
• documentano trasformazioni ambientali nel tempo;
• consentono di ricostruire ecosistemi e relazioni ecologiche;
• costituiscono forme di comunicazione indiretta tra organismi.

In informatica, una traccia è l'insieme delle informazioni generate durante l'interazione tra utenti, dispositivi e sistemi digitali. Ogni accesso a un sito web, ogni messaggio inviato, ogni sensore IoT che registra un dato produce una traccia digitale. Le tracce informatiche comprendono:

• file di log;
• metadati;
• cronologie di navigazione;
• dati provenienti da sensori e reti;
• registrazioni delle operazioni svolte dagli utenti.

Come in natura, anche nel mondo digitale la traccia non coincide con l'evento stesso, ma ne rappresenta una testimonianza interpretabile.

Traces and IoTA è un progetto che esplora il concetto di traccia come elemento di connessione tra il mondo digitale e quello fisico attraverso l'interazione tra utenti, una piattaforma web e una serie di piccoli animaletti robotici autonomi. Il sistema è costituito da un sito web che permette agli utenti di inviare stimoli, comandi o messaggi. Ogni interazione genera una traccia digitale: un evento registrato, elaborato e trasmesso a un animaletto elettronico dotato di sensori, attuatori e capacità di risposta comportamentale. L'animaletto interpreta gli input ricevuti e reagisce in modo coerente, simulando comportamenti ispirati agli organismi viventi. A seconda della natura del messaggio, può muoversi, modificare la propria velocità, emettere luci, produrre suoni o attivare meccanismi che lasciano segni tangibili nell'ambiente. La particolarità del progetto risiede nella trasformazione delle tracce digitali in tracce fisiche osservabili. Ogni azione dell'utente non rimane confinata nello spazio virtuale, ma si materializza nel mondo reale attraverso diverse forme espressive:

• Impronte grafiche lasciate su carta mediante pennarelli, timbri o sistemi di disegno integrati nel robot;
• Scie luminose generate da LED programmabili che registrano visivamente il percorso compiuto;
• Tracce sonore costituite da sequenze acustiche che documentano gli eventi ricevuti;
• Percorsi spaziali che rendono visibili le decisioni e i comportamenti del sistema.

In questo modo si crea una catena di trasformazione:

Utente → Evento Web → Traccia Digitale → Interpretazione Robotica →Traccia Fisica

L'animaletto diventa un mediatore tra due ecosistemi informativi: Internet e lo spazio materiale. Ogni traccia prodotta rappresenta la memoria di un'interazione avvenuta a distanza e rende visibile un processo normalmente invisibile. Dal punto di vista artistico e progettuale, il lavoro si colloca all'incrocio tra arte interattiva, Internet of Things, robotica creativa e media art.

I componenti di questo progetto sono:

  • Il sito web in HTML, CSS e JavaScript.
  • L'animale robotico costruito con un circuito elettronico basato su sensori, LED e motori controllati da un ESP32.
  • Il sistema di comunicazione IoTA (Internet of Things e ART) con il relativo Proxy.
DIY
Main Hall (CrunchLab)
19:30
19:30
30min
Scacchi Esagonali
Hrast

Gli scacchi sono un gioco antico con regole non troppo complicate ma che per complessità della strategia affascina ancora milioni di persone, appassionati, "sportivi", professionisti etc. Come per tanti giochi di successo oltre ai "classici" scacchi ne esistono tante varianti. Analizzeremo una variante sviluppata da un matematico conosciuta come scacchi esagonali, che per semplictà delle regole e complessità del gioco e strategie non ha nulla da invidiare alla versione classica.

Other
Main Hall (CrunchLab)
20:30
20:30
90min
Dinner
Main Hall (CrunchLab)
22:00
22:00
30min
Ghost talk
Mastro Gippo

Ghost talk

Talk
Main Hall (CrunchLab)
22:00
60min
concerto
Palomar II

proposta concerto di palomar2, progetto musicale kraut/elettronica/ambient di Maria Borsato e Riccardo Fichera

link ig: https://www.instagram.com/palomar__2?igsh=MmxzMnY1ZGw2emtq

Music Performance
Stage + Hackerspace (Siza)
22:30
22:30
120min
Ghost Talk / Lightning talk
Main Hall (CrunchLab)
23:00
23:00
60min
Scientifically Perfect Music By Grace Of The Well-Programmed Computer
H3K

another instantiation of free_experimental_live_electronics_improv_t;

public experimental inquiry into the temporal-temporary manifestations of probabilisticly emerging, non-sequitur structures arising from the strongly typed reciprocation between 'the deterministic system' and the opinionated, heuristic 'apparatus-cervelus'

Music Performance
Stage + Hackerspace (Siza)
00:00
00:00
30min
Eyes in the sky - breve storia e anatomia degli occhi del Grande Fratello dal cielo
mbound

Leggere il giornale dallo spazio? O vecchie fotografie in bianco e nero e sgranate?
Quando si parla di satelliti spia ognuno ha la sua personale immagine stile film di James Bond, ma queste tecnologie sono reali, a volte più strane di quanto uno possa pensare e si sono evolute nel tempo... parecchio.

In questo talk esploreremo la storia e anatomia di satelliti spia delle potenze globali, che differenza c'è tra IMINT, SIGINT, ELINT, etc, cosa sappiamo ad oggi e cosa potrebbe attenderci nel futuro.

Surveillance and OSINT
Saletta Crunchlab
00:00
180min
Sleeping Hackers & Overnight Fun
Stage + Hackerspace (Siza)
09:00
09:00
60min
Risveglio + Saluto al SoLED + Colazione
Main Hall (CrunchLab)
10:00
10:00
30min
Memoria infetta
Giuseppe Checchia

Il linguaggio si comporta come un virus, si replica, colonizza l'ospite e occupa tutto lo spazio disponibile. Burroughs lo teorizzava negli anni Sessanta. Lo sapevano anche gli hacklab degli anni Novanta, che a quella stessa logica rispondevano con pratiche concrete: server autogestiti, crittografia diffusa, hardware recuperato, reti di scambio tecnico tra città.

Questo talk racconta quella generazione, i suoi spazi fisici (rampART a Londra, Forte Prenestino a Roma, il Chaos Computer Club), le sue soluzioni e la loro quasi totale scomparsa. Non i luoghi, non le persone, ma la memoria di cosa era stato possibile fare. Al loro posto sono nati coworking senza condivisione, cybersecurity come certificazione, sorveglianza come dato di fatto.

Il virus non ha formalmente proibito nulla, ma si è replicato più velocemente.

Hacker Culture
Main Hall (CrunchLab)
10:45
10:45
30min
Designer & GenAI
Elena Cavallin

Tutti hanno un'opinione su cosa la GenAI farà ai mestieri creativi, ma pochi sperimentano e testano davvero. Cosa succede quando un designer professionista ci lavora sul serio? Dallo sviluppo di concept alla modellazione e progettazione, dai piccoli task ai workflow più complessi. In questo talk mostro cosa emerge attraverso esempi concreti: dai modelli text-to-image agli LLM che generano script per la modellazione parametrica. Vedremo casi reali registrati e commentati — script Grasshopper/Rhino riusciti e falliti, generazione di immagini messa alla prova — per capire quando conviene delegare al modello e quanta competenza serve per leggere criticamente quello che restituisce.

AI, Agents, ML and LLMs
Main Hall (CrunchLab)
11:30
11:30
30min
The Moon trip: the greatest adventure of mankind
Lorenzo Maccone

I narrate the Apollo program and its less known episodes.

Talk
Main Hall (CrunchLab)
12:15
12:15
30min
Oggetti di Cura: hackerare il design per l'Alzheimer
Pictux, Daniela Maurer

Tre anni di Product Design Lab (Unirsm, San Marino) raccontati come un esperimento di democratizzazione del design: prototipi costruiti con strumenti di hardware libero e messi ripetutamente al banco di prova di neurologi, cooperative sociali e caregiver, sulla strada verso test reali presso enti e associazioni. Demo, scelte tecniche e cosa succede quando chi progetta smette di decidere da solo.

Talk
Main Hall (CrunchLab)
13:00
13:00
30min
Open Hardware Desktop dal basso - come ti faccio la sovranità elettronica
Roberto Innocenti

L'hardware ed il software sono dei mattoncini fondamentali per fare funzionare le infrastrutture della società attuale, le competenze e ed i mezzi per produrli devono essere alla portata di ogni Comunità umana. Per allenarci a sviluppare questa sovranità tecnologica portiamo l'esperienza nel creare un desktop Open Hardware disegnato per fare funzionare GNU/Linux e per usare un'architettura di processori inusuali al giorno d'oggi per i dekstop, i PowerPC

Hardware
Main Hall (CrunchLab)
13:00
120min
Lunch
Saletta Crunchlab
14:45
14:45
30min
Introduzione ai radar
acidoacetico

Una concisa introduzione ai radar e una loro implementazione con SDR ADALM-PLUTO.

Hardware
Main Hall (CrunchLab)
15:30
15:30
120min
Signal Processing e Filtri IIR per informatici
Andrea993

Signal Processing e Filtri IIR per informatici

Sempre più spesso il software deve interagire con grandezze provenienti dal mondo reale: audio acquisito da un microfono, misure di temperatura e pressione, segnali biomedicali, dati da sensori, accelerometri, sistemi industriali e dispositivi di comunicazione. Queste informazioni non arrivano al calcolatore come dati ideali e perfettamente puliti, ma sotto forma di segnali che devono essere acquisiti, interpretati, elaborati e spesso filtrati. Per questo motivo i concetti fondamentali del Signal Processing sono sempre più rilevanti anche per chi si occupa principalmente di informatica.

Il laboratorio introduce i principi fondamentali del Signal Processing, con particolare attenzione ai filtri IIR (Infinite Impulse Response), ampiamente utilizzati nell’elaborazione digitale dei segnali. Attraverso un percorso che combina intuizione fisica, concetti teorici essenziali e implementazione software, i partecipanti acquisiranno gli strumenti di base per comprenderne il funzionamento e il loro impiego in applicazioni reali.

L’attività sarà dedicata principalmente all’elaborazione di segnali monodimensionali. Dopo una breve introduzione teorica, i filtri IIR verranno inizialmente implementati from scratch, così da comprenderne direttamente la struttura e il comportamento. Le implementazioni saranno quindi applicate a segnali audio, scelti come esempio concreto e facilmente interpretabile.

Il laboratorio è rivolto principalmente a studenti di informatica e non richiede conoscenze pregresse di teoria dei segnali. L’obiettivo è fornire un’introduzione accessibile ma rigorosa, mettendo in evidenza il legame tra fenomeno fisico, modello matematico, algoritmo e comportamento osservabile del segnale filtrato.

Prerequisiti

Per svolgere le attività pratiche è richiesta una conoscenza di base della programmazione e di Python. La parte teorica sarà trattata in modo semplificato e intuitivo; è sufficiente una familiarità elementare con la matematica.

Per seguire al meglio il laboratorio è consigliato disporre di un computer con Python già installato e configurato.

Materiale

Il materiale per il laboratorio sarà fornito all'interno del canale telegram dedicato.

Project / Lab
Main Hall (CrunchLab)
15:30
120min
Esplorare Wikipedia. Scegliere un argomento e provare a visualizzarlo
Iolanda Pensa

Ma su Wikipedia qualcuno continua a scrivere voci sui Pokémon? Mancano voci di Wikipedia sugli atleti della Mauritania da tradurre in italiano? Come sono le voci sulla Provincia di Mantova?

Un breve laboratorio (e un giocoso momento di sperimentazione e test) per creare un insieme di voci di Wikipedia e visualizzarle. Il laboratorio si basa sul nuovo strumento Wikipedia Panorama in versione beta https://impact-visualizer.wmcloud.org/topics/23#bubble. Lo strumento è progettato al momento per esplorare in modo comparativo voci in inglese, italiano, spagnolo, francese e tedesco.

Il laboratorio vuole verificare quanto rapidamente è possibile creare una lista di voci di Wikipedia, visualizzarla e provare a rispondere alle proprie curiosità. È un'opportunità per raccogliere feedback, suggerimenti e contributi.

Attualmente è possibile creare una lista di voci usando diversi strumenti (proposti nel menù in alto "Tools"):

  • Uno strumento basato su Wikidata https://impact-visualizer.wmcloud.org/search/wikidata-tool
  • Uno strumento basato sulle categorie di Wikipedia https://impact-visualizer.wmcloud.org/search/wikipedia-category-tool
  • PetScan https://it.wikipedia.org/wiki/Aiuto:PetScan, https://meta.wikimedia.org/wiki/PetScan/en
  • PagePile https://www.wikidata.org/wiki/Q21449969 e https://pagepile.toolforge.org/
  • Degli strumenti collegati alla Dashboard di Wiki Education per i corsi https://impact-visualizer.wmcloud.org/search/wiki-dashboard-course-tool e https://impact-visualizer.wmcloud.org/search/wiki-dashboard-user-tool
  • È anche possibile creare liste di voci di Wikipedia su specifici argomenti usando https://topic-builder.wikiedu.org/ che usa il protocollo Model Context Protocol (MCP); nelle linee guida fornisce indicazioni per usarlo con assistenti AI proprietari (Claude, ChatGPT) e altri client MCP (Model Context Protocol).

Cosa serve

  1. Un computer.
  2. Un account sui progetti Wikimedia (Wikipedia, Wikidata o altri), già esistente oppure da creare prima del laboratorio.
  3. Porta una domanda o un argomento che ti interessa e che vorresti esplorare attraverso Wikipedia.
    Attenzione che l’attuale interfaccia è al momento disponibile solo in inglese.

Crediti
Il laboratorio si basa sul progetto di ricerca “Visual Analytics for Sustainability and Climate Change: Assessing online open content and supporting community engagement. The case of Wikipedia" (2025-2029) diretto da SUPSI, in collaborazione con Wiki Education Foundation, Wikimedistas de Uruguay, Wiki in Africa e la Open Climate Campaign, con il patrocinio di Wikimedia Italia, il co-finanziamento di Swiss National Science Foundation (SNSF 10.003.183) e il coinvolgimento e contributo di numerosi esperti e volontari di Wikipedia e Wikidata.

Wikipedia Panorama serve per rispondere a curiosità personali ma anche per sostenere il lavoro dei volontari, esplorare domande di ricerca e programmare interventi su specifici contenuti di Wikipedia coinvolgendo istituzioni culturali e autori di documentazione rilevante.

Lo strumento che stiamo realizzando è stato selezionato da COP30 tra le 100 soluzioni che contribuiscono all'integrità dell'informazione sul cambiamento climatico, ed è messo a disposizione gratuitamente per tutti attraverso la piattaforma della fondazione Wiki Education.

Documentazione

  • Slide della presentazione https://doi.org/10.5281/zenodo.22303697
  • Descrizione del progetto https://meta.wikimedia.org/wiki/Visualizing_sustainability_and_climate_change_on_Wikipedia
Information Freedom
Saletta Crunchlab
17:45
17:45
30min
Small Language Model - piccolo puó essere meglio
Marco "gioppino" Gaion

Nel 2019, quando per avere un modello che capisse il tuo dominio te lo dovevi addestrare da solo, un progetto di terapia digitale ha fatto esattamente quello: 117 milioni di parametri, un dataset annotato da psicologi veri, zero cloud. Poi sono arrivati i giganti da trilioni di parametri, e con loro la domanda cattiva: serve ancora, il piccolo?

Abbiamo rimesso tutto sul banco di prova — il modello di casa, il suo erede designato e i migliori LLM del 2026 — e ne è uscita una storia con più colpi di scena del previsto: benchmark bugiardi, un campione dimenticato in una cartella dal nome poco promettente, uno studente che ha copiato dal maestro sbagliato. Spoiler: sul suo terreno, il sarto batte ancora il grande magazzino. Venite a scoprire perché — e cosa serve davvero per battere i giganti con un modello che sta su un telefono.

AI, Agents, ML and LLMs
Main Hall (CrunchLab)
18:30
18:30
30min
Non non commerciale. Perché evitare le licenze non commerciali (NC) su contenuti e software
Iolanda Pensa, Valerio Bozzolan

Le licenze non commerciali (NC) non sono licenze Open e vanno evitate come una pestilenza. Ci sono solo alcuni remoti casi in cui ha senso usarle.

Una presentazione di Iolanda Pensa e Valerio Bozzolan su come funzionano le licenze non commerciali, con un piccolo test per vedere se avete il nostro permesso di usarle.

Slide e DOI su https://doi.org/10.5281/zenodo.22335229

Information Freedom
Main Hall (CrunchLab)
19:15
19:15
30min
Tirare su un orto (quasi) autonomo
merlos

In questo talk racconterò l'esperienza degli ultimi anni, da quando ho deciso di tirare su il mio orto e iniziare a fare autoproduzione di verdura per la mia famiglia.

Vi racconterò delle sfide che ho affrontato: la mancanza di una sorgente d'acqua per poter irrigare e la necessità di rendere l'orto il più autonomo possibile (irrigazione programmata, eliminazione delle erbacce, riduzione al minimo dell'intervento manuale).

Ci sono ancora cose "nerd" da fare: il monitoraggio della pompa, del livello dell'acqua e dell'alimentazione elettrica, per essere avvisato quando qualcosa non sta andando ed evitare di scoprirlo quando le piante sono ormai secche :)

Ma non di sola tecnologia vive l'uomo: anche e soprattutto dei frutti della terra. Vi racconterò di errori e di scelte sbagliate dovute all'inesperienza nel coltivare, ma anche della soddisfazione nel raccogliere ciò che si è seminato.

DIY
Main Hall (CrunchLab)
20:00
20:00
30min
Impianti elettrici - visione di base
MG95Tux

In questo talk, vedremo molto celermente come è composto un impianto elettrico domestico, quali sono i dispositivi utilizzati, e capiremo se abbiamo bisogno di chiamare l'elettricista PRIMA di collegare la sala server ed evitare un fuocherello domestico :D

Talk
Main Hall (CrunchLab)
20:30
20:30
90min
Dinner
Main Hall (CrunchLab)
21:00
21:00
240min
Falò
Front Yard
22:00
22:00
30min
Un IP, mille host:17 anni di enumerazione di virtual host e nomi DNS
Alessandro Tanasi (@jekil)

Nel 2009 il problema era chiaro: dietro un singolo indirizzo IP possono nascondersi decine di siti e nomi DNS, e trovarli tutti significava padroneggiare AXFR, banner grabbing, reverse lookup, brute forcing di virtual host, X.509 CN e qualche dork sui motori di ricerca. Diciassette anni dopo Internet è un altro pianeta, e con esso la disciplina dell'host discovery.

Hacking
Main Hall (CrunchLab)
22:00
60min
YOOROO Drum and Bass
H3K

Drum and Bass DJ set from finest breaks to the smelliest sub-bass for deep stank-face.
808s, Breaks, Jungle, Atmospheric, Neuro, Jump-Up, Footwork, Dubstep whatever the vibe calls for.
Own productions and gems from the legends.

Music Performance
Stage + Hackerspace (Siza)
22:45
22:45
30min
Hex, Blocks & Broken Locks: Reverse Engineering MIFARE Classic 1K
Hexan

Una tecnologia insicura da tempo, ma ancora attivamente utilizzata.
Questa presentazione vuole dimostrare come, con una spesa contenuta e nessuna nozione in materia, chiunque possa arrivare a comprendere i meccanismi interni di una Mifare Classic 1K, in modo da alterarne i dati ed ottenere un guadagno personale.

(Tutti i dati sensibili mostrati nelle slide sono una ricostruzione personale, pertanto eventuali identificativi, valori di produzione ed altri valori privati non sono riconducibili ad alcun sistema in commercio, ma sono stati prodotti appositamente per scopi dimostrativi)

Talk
Main Hall (CrunchLab)
23:00
23:00
60min
DJ Set
Spawntty

DJ set

Music Performance
Stage + Hackerspace (Siza)
23:15
23:15
60min
Frizzi&Lazzi
Main Hall (CrunchLab)
00:00
00:00
240min
Sleeping Hackers & Overnight Fun
Stage + Hackerspace (Siza)
00:30
00:30
60min
Ghost Talk / Lightning talk
Main Hall (CrunchLab)
09:00
09:00
60min
Risveglio + Saluto al SoLED + Colazione
Main Hall (CrunchLab)
10:30
10:30
30min
Investo 3 euro in LiberaPay.com
Valerio Bozzolan

Aiutatemi a decidere dove spendere i miei 3 euri su LiberaPay.com all'unico scopo di fare i miei interessi personali. A fine giornata magari avremo cambiato il mondo!

ATTENZIONE: sessione rumorosa ad acclamazione popolare.

Talk
Main Hall (CrunchLab)
11:00
11:00
120min
Assemblea Finale && Raffle && Chiusura dell'Evento
Main Hall (CrunchLab)
13:00
13:00
150min
Lunch
Main Hall (CrunchLab)
15:30
15:30
180min
Smontaggio, saluti e partenze
Main Hall (CrunchLab)